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 Redazione di Bari
 

Bari - Conoscere i rischi connessi all'amianto per combattere i mali ambientali: il concorso aperto alla scuole

29/10/2016

PROMOSSO DAL COMUNE CON UNA RETE DI ASSOCIAZIONI E COMITATI CITTADINI



Si conoscono veramente i problemi connessi all’amianto? Quanta consapevolezza e sensibilità dei pericoli che le fibre di asbesto possono provocare sul nostro organismo esiste nelle nuove generazioni?
Queste le domande alla base dell’iniziativa che il Comune di Bari, in collaborazione con Aiea Vba Matera, Memoria condivisa, Associazione familiari vittime amianto Bari, Comitato disastro aereo Capo Gallo e Comitato Cittadino Fibronit Bari, rivolge ad alcune scuole superiori della città.
Un’iniziativa che coinvolgerà gli studenti in un concorso aperto a composizioni letterarie, testimonianze fotografiche o grafiche sul tema amianto e sulle sue ricadute drammatiche nell’ambiente circostante.
Il percorso vedrà il suo culmine il prossimo 28 aprile in occasione della Giornata mondiale dedicata alle vittime dell’amianto, con un evento conclusivo durante il quale saranno premiati i migliori lavori degli studenti.
Capofila di questa iniziativa sono, oltre alle diverse associazioni che da anni, con ruoli e obiettivi differenti, conducono battaglie sul fronte dell’inquinamento da asbesto, della tutela della salute pubblica e della verità dei fatti, il liceo scientifico “E. Fermi” di Bari e il Comune di Bari - assessorati alla Pubblica istruzione e alle Culture.
Propedeutici al buon esito del progetto sono gli incontri che nei prossimi mesi si terranno nelle scuole partecipanti, nel corso dei quali i rappresentanti delle associazioni coinvolte affronteranno il problema amianto nelle varie sfaccettature - sociali, scientifiche e sanitarie - al fine di creare le premesse migliori alla realizzazione delle opere che gli studenti vorranno ideare.
“Siamo convinti che la conoscenza sia l’arma più potente a nostra disposizione per comprendere i mali ambientali e poterli combattere e risolvere - commenta l’assessore alle Culture Silvio Maselli -. Chiunque conosca da vicino l’asbestosi sa che è un male terribile, come sa che la nostra città ha pagato e continua a pagare un prezzo altissimo in termini di vite umane a causa dell’esposizione alle fibre d’amianto determinata dalla presenza della Fibronit, ma non solo. Per troppi anni si sono sottovalutati colpevolmente i rischi connessi all’amianto, ed è nostro dovere morale, oltre che istituzionale, contribuire ad accrescere informazioni e consapevolezza sul tema. I ragazzi sono i nostri migliori alleati, e chiedere loro di riflettere e di restituirci i loro pensieri e le loro emozioni su argomenti così delicati e importanti è un passaggio fondamentale, che affrontiamo potendo contare sull’esperienza e sulla preparazione di associazioni e comitati di cittadini da sempre in prima fila sulle battaglie ambientali a tutela della salute pubblica”.
“Finalmente è iniziata la bonifica della Fibronit - prosegue l'assessora alla Pubblica istruzione Paola Romano - ma dobbiamo tenere la guardia alta in tema di mali ambientali. Il diritto al lavoro non deve confliggere con il diritto alla vita. Per questo il concorso che abbiamo lanciato è così importante: vogliamo sollecitare una riflessione dal basso sul lavoro e sui temi ambientali, affinché nel futuro non si ripeta più quanto accaduto e si continui con la ricerca sui temi ambientali. Gli studenti sono gli anticorpi più potenti per il futuro delle nostre città”.

 

 
 

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