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 Redazione di Bari
 
Immagine: © Egidio Magnani

Altamura (Bari) - Gestione rifiuti, intera ATO BA/4 annuncia dimissioni

11/06/2008

Si trasmette un ordine del giorno del Consorzio Autorità di Gestione dell'Ambito Territoriale Ottimale (ATO) - Ba/4 che annuncia le dimissioni dell'intera assemblea, di cui fanno parte i sindaci di 9 Comuni, per la situazione attualmente creatasi per lo smaltimento di rifiuti solidi urbani.

Dell'ATO fanno parte i Comuni di Altamura, Cassano Murge, Gravina in Puglia, Grumo Appula, Minervino Murge, Poggiorsini, Santeramo in Colle, Spinazzola, Toritto.

Il presidente, Mario Stacca, ha inviato l'odg al commissario delegato per l'emergenza ambientale, all'assessorato all'ecologia della Regione Puglia ed alla Provincia di Bari.
Si sottolinea che nell'ordine del giorno è riepilogata tutta la vicenda, con esatta indicazione delle date e dei rispettivi ruoli che i vari enti hanno tenuto.

Quanto alla posizione del Comune di Altamura, essa è riassunta in un comunicato del 1° aprile, al momento della chiusura della discarica di Altamura, in largo anticipo rispetto a quanto poi si è verificato e si sta verificando.
Si ribadisce questa posizione.-----------
ESTRATTI DEL COMUNICATO DEL SINDACO MARIO STACCA SULLA CHIUSURA DELLA DISCARICA (1/04/2008)

“Abbiamo voltato pagina. Da oggi la discarica di Altamura in contrada Le Lamie chiude definitivamente. Era un giorno che tutta la città aspettava da tempo, la discarica era funzionante dal 1987 ed ha avuto nel tempo anche quattro ampliamenti ed un sopralzo fino a raggiungere dimensioni spropositate, con un impatto ambientale notevole. Siamo estremamente soddisfatti per questo risultato. Da parte dell’amministrazione comunale c’è stata sia pazienza, perché abbiamo atteso a lungo, sia fermezza, perché abbiamo chiaramente espresso la nostra indisponibilità alla prosecuzione.

Però siamo anche rammaricati perché questo giorno arriva in ritardo e perché tutto ciò avrà un costo. Il ritardo con cui è iniziata la realizzazione del nuovo impianto di bacino, a Spinazzola, avrà ripercussioni sulla tariffa della Tarsu per tutti noi cittadini altamurani. Infatti per il contratto stipulato nel 2002 tra il Comune ed il gestore del servizio è dovuto anche il pagamento del trasporto verso le discariche di Andria e di Conversano.

Oltre al danno di aver subito la presenza della discarica per oltre venti anni, c’è anche la beffa di pagare un costo in più.


Consorzio “Autorità di Gestione dell’Ambito Territoriale Ottimale – BA/4”
Sede: Comune di Altamura

ORDINE DEL GIORNO APPROVATO DALL’ASSEMBLEA IN DATA 10/06/2008

Premesso che:
- il Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti approvato dal C. D. con provvedimento n. 296/02 e successive modificazioni, prevede per il Bacino BA/4 la dotazione di un unico impianto complesso costituito da linea di selezione e biostabilizzazione con discarica di servizio soccorso, in agro di Spinazzola, località ‘Grottelline’;
- l’appalto in concessione di costruzione e gestione bandito dal Commissario Delegato per l’emergenza rifiuti in Puglia, è stato aggiudicati all’ATI con capogruppo il consorzio CO.GE.AM. di Massafra che, dopo notevoli ritardi accumulati anche grazie ai ricorsi giudiziari presentati, iniziava i lavori di realizzazione dell’impianto solo in data 05/12/07;
- il contratto sottoscritto dall’ATI citata prevede l’ultimazione e consegna dei lavori in data 23/10/2008;
- nelle more della realizzazione dell’impianto, in data 31/03/2008, la discarica controllata posta a servizio del Bacino – sita in Altamura, località ‘Le Lamie’ – è stata definitivamente chiusa, come da disposizioni dello stesso Commissario delegato, decreto n. 54 del 31/01/07;
- da quella data tutti i n. 9 Comuni del Bacino – giuste disposizioni dell’ordinanza del Presidente della Provincia n. 2/08 – sono ‘costretti’ a conferire i rifiuti solidi urbani raccolti presso n. 3 diverse discariche: Andria, Conversano e Giovinazzo, almeno sino a tutto il 30/06/2008;
- tale situazione - causata solo ed esclusivamente dai ritardi e dagli inadempimenti della stazione appaltante e della ditta concessionaria nella realizzazione dell’impianto nei tempi necessari ad evitare la situazione di straordinaria emergenza venutasi altrimenti a creare – ha provocato, da subito, un enorme aumento delle spese dai Comuni sopportate per garantire il conferimento dei rifiuti presso impianti posti fuori bacino;
- a nulla, al momento sono valse le reiterate richieste di contributo avanzate dai Comuni al Commissario delegato, alla Regione Puglia ed alla Provincia di Bari, per fronteggiare tale situazione che si ripercuote direttamente sulle comunità amministrate, richiedendo ulteriori sacrifici di natura non solo economica;
- a ciò si aggiunga che dal 1° aprile 2008 – per unilaterale decisione dell’ATI citata, comunicata all’ATO solo in data 17/04/08 – i lavori di realizzazione dell’impianto risultano parzialmente sospesi, per il ritrovamento di rifiuti sul sito oggetto degli stessi lavori;
- da ultimo, grazie agli incontri tenuti in Provincia in data 4/06 ed in Regione 6/06/08, si apprende di una situazione alquanto incerta, confusa e dai contorni e, soprattutto, dai tempi assolutamente indefinita: la Provincia vuole la picchettatura della zona perché non ritiene giustificata la variante presentata dall’ATI; l’assessore regionale vuole approvare la variante perché se risono le grotte è meglio non finire davanti alla Procura; gli uffici del Commissario delegato stanno acquisendo ancora documentazione sulla richiesta di variante; e l’ATO BA/4? Ed i Comuni dell’ATO BA/4? E le loro comunità?

Continueranno solo e soltanto a sopportare i costi di tutte queste non decisioni? Di queste varianti figlie solo ed esclusivamente di errori di progettazione e approvazione altrui? Devono continuare a sentirsi dire “60 giorni per la nuova VAS o VIA, e poi altri 60 per l’approvazione della variante? Devono aspettare che i Comuni che ricevono i rifiuti dell’ATO BA/4 insorgano?

E’ il momento di dire basta! Mettere la parola fine a questo spettacolo che va in mostra sulla pelle degli altri.

L’ASSEMBLEA DELL’ATO BA/4 ED I COMUNI IN ESSA RAPPRESENTATI

CHIEDONO

ENTRO E NON OLTRE 48 ORE DALLA COMUNICAZIONE DEL PRESENTE ORDINE DEL GIORNO, FORMALI RASSICURAZIONI DAL COMMISSARIO DELEGATO, DALLA REGIONE PUGLIA E DALLA PROVINCIA DI BARI IN ORDINE AL RISPETTO DEI TEMPI DI CONSEGNA ED ULTIMAZIONE DEI LAVORI DI REALIZZAZIONE DELL’IMPIANTO COMPLESSO DELLE ‘GROTTELLINE’.

CHIEDONO

ALTRESI’ FORMALI IMPEGNI DA PARTE DI TUTTE LE ISTITUZIONI INTERPELLATE AFFINCHE’ ASSICURINO L’EROGAZIONE DELLE SOMME NECESSARIE PER FAR FRONTE AI MAGGIORI COSTI SOPPORTATI DAI COMUNI DI ALTAMURA, GRAVINA IN PUGLIA, POGGIORSINI E SANTERAMO IN COLLE PER IL CONFERIMENTO DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI PRESSO LE DISCARICHE DI ANDRIA E CONVERSANO, A FAR DATA DAL 1° APRILE 2008 E PER TUTTO IL PERIODO DI DURATA DI TALE EVENIENZA.

IN MANCANZA ANNUNCIANO CHE NELLA GIORNATA DI VENERDI’ 13 GIUGNO 2008, SI DIMETTERANNO DA COMPONENTI DELL’ASSEMBLEA CHIEDENDO IL COMMISSARIAMENTO DELL’AUTORITA’ DI BACINO BA/4.

PREANNUNCIANO L’AVVIO DI TUTTE LE AZIONI LEGALI OPPORTUNE E NECESSARIE A TUTELA DEI PROPRI INTERESSI E DELLE COMUNITA’ AMMINISTRATE NON SOLO PER RICHIEDERE IL RISARCIMENTO DI TUTTI I DANNI DERIVANTI DA TALE INCRESCIOSA SITUAZIONE MA, ALTRESI’, PER EVIDENZIARE TUTTE LE RESPONSABILITA’ DELLE ISTITUZIONI CHE SINORA ALCUN ASCOLTO HANNO PRESTATO ALLE RICHIESTE DI QUESTA AUTORITA’.

I COMPONENTI DELL’ASSEMBLEA

 

 
 

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