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 Redazione di Bari
 

2 dicembre - LIBERTÀ A BREMA di Rainer Werner Fassbinder al teatro Duse di Bari

02/12/2019

LIBERTÀ A BREMA
di Rainer Werner Fassbinder

Con: Emilia Brescia, Federico Gobbi, Ilaria Ricci e Caterina Rubini
Allestimento: Andrea Cramarossa
Costumi: Iole Verano
Puppets: Federico Gobbi

Adattamento e regia: Andrea Cramarossa

Produzione: "Teatro delle Bambole" // "Del Vento e della Carne - Laboratorio Teatrale".
Col sostegno di: "Comunicazione Plurale" e "ArteInsieme".

Sinossi: “Libertà a Brema” (“Bremen Freiheit”), è il titolo di un film per la TV del 1972, scritto e diretto dal regista e drammaturgo tedesco Rainer Werner Fassbinder.
La pièce teatrale narra le vicende squisitamente legate alla protagonista, Geesche Gottfried, donna come tante in quel periodo vessate e sottomesse alla soffocante cultura maschilista. La parola dell’uomo prevale su quella della donna e solo esso ha il diritto di pensare, desiderare, muovere e compiere azioni nella società. La donna è relegata nei ruoli di moglie e madre, unici consentiti e per i quali, con abnegazione, essa deve votare la propria esistenza.
Nella messa in scena curata dal gruppo di ricerca teatrale “Teatro delle Bambole”, all’interno del lungo processo laboratoriale denominato “Del Vento e della Carne”, gli attori vivono le intense, smodate e incontrollate pulsioni dettate dal dominio della cultura imperante, controllando, allo stesso tempo, un sofisticato mascheramento che va a stratificarsi sui volti vivi, su quelli ideali e su quelli ideati appositamente per la raffigurazione di una tragedia che raggiunge e sconfina i suoi stessi limiti, riversandosi in un parossismo comico e crudele che fa di questa messa in scena un vero e proprio dramma fecale. Tratto da un fatto di cronaca del 1820, “Libertà a Brema” è un testo emblematico per la denuncia tragicomica delle censure che l’essere umano attua a discapito della libertà di altri esseri umani ed il “corpo vuoto” di ciascun cittadino calato in quelle dinamiche sociali, diviene pretesto di irrisione, quasi fino a toccare il “senso del carnevalesco”, un grottesco viavai persecutorio che rende gli atti dell’epoca preciso folklore condiviso e memoria pagana della città, tanto che la storia di Geesche Gottfried viene ancora oggi rievocata per i turisti nel quartiere Schoon di Brema.

Lunedì 2 Dicembre 2019 - ore 21.00

BARI - Teatro Duse
Viale Domenico Cotugno, 21
Per informazioni:
Tel.: 080 5046979
Cell.: 347 3003359

 

 
 

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