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 Redazione di Bari
 

Bari - Chiamate al mare per "Diecimila vele contro la violenza sulle donne" previsto per il prossimo 4 luglio 2021.

03/04/2021

Il mondo della Vela, nelle sue incredibili varianti e peculiarità, ha imparato da tempo a considerare la parità di genere come un fatto assodato. Anzi, a noi piace dire che in barca non c’è differenza di genere, di età, di classe. Siamo fortunati per questo e, come fanno di solito i marinai, crediamo che la fortuna debba essere condivisa.

Save the date 4 Luglio 2021

Per questo, in vista dell’evento programmato per domenica 4 luglio, invitiamo tutti coloro i quali potranno avere o procurarsi una barca - a partire dagli associati di Amici della Vela Puglia e in partnership con l’APS Giraffa Onlus - ad uscire nelle acque antistanti la Città di Bari issando un lungo nastro rosso sui loro alberi quale segno distintivo e di appartenenza a questa grande, speriamo enorme, flotta solidale.

Mettiamo un nastro rosso su tutte le barche

È un cambio di rotta deciso che dobbiamo fare. Tutti insieme, donne e uomini, senza schieramenti di parte, pregiudizi o pensieri che dividano. Al contrario, come in un buon equipaggio i singoli individui, ognuno con le proprie caratteristiche, lavorano all’unisono per il raggiungimento di un risultato comune. Insieme!
Insieme proviamo a stendere un simbolico, lunghissimo nastro rosso lungo tutti gli 8000 chilometri di coste e laghi del nostro Paese.
Per l’Associazione Amici della Vela Puglia è soltanto l’inizio di un percorso che ci vede aderire a questo evento nazionale, al quale arriveremo organizzando seminari e/o webinar per presentare l’APS Giraffa Onlus, spiegare il funzionamento del centro antiviolenza (C.A.V.) dedicato a Paola Labriola, psichiatra uccisa sul proprio posto di lavoro, spiegare come riconoscere le varie declinazioni delle violenze maschili agite ai danni delle donne, e l’importanza dell’utilizzo del linguaggio di genere.
Il tutto ha un solo obiettivo: il raggiungimento della parità anche attraverso il contrasto alle discriminazioni e stereotipi, humus ove nasce e vive la violenza di genere.
Questa magnifica iniziativa di 10.000 vele non deve rimanere fine a sé stessa, ma dovrà rappresentare un primo avvicinamento tra un mondo che può dare tanto, quello della vela, e un mondo al quale è stato tolto tanto se non tutto, quello delle vittime di violenza.


Andrea Algardi Maria Pia Vigilante

Presidente Amici della Vela Puglia Presidente Giraffa Onlus







Genesi dell’Evento!

L’idea Nasce da un gruppo di persone appassionate ed operanti nel campo della vela che, per esperienze e storie personali, ha sempre considerato il fenomeno della violenza di genere, e contro le donne in particolare, come un problema odioso ed insostenibile in una società civile. Nel mondo della vela, dal quale molti di noi provengono e vivono quotidianamente, la parità di genere è un fattore che si è fortunatamente risolto, almeno in grande parte, da tempo. Tant’è che preferiamo definirlo “assenza di diversità “più che “parità”. L’equipaggio di una barca a vela si muove ed interagisce, secondo le peculiarità individuali ma all’unisono, per il raggiungimento di un obiettivo comune. Conta solo l’essenza della persona, indipendentemente da età, credo, provenienza o sesso.

Perché?

Perché crediamo che sia il momento di cambiare decisamente rotta e far comprendere, in tutti i modi e forme possibili, che l’argomento deve essere trattato insieme da tutte le compagini della società civili Perché creare un evento di particolare risonanza può fornire una ulteriore piattaforma di comunicazione tramite cui divulgare informazioni utili da parte di chi, come voi, le istituzioni o le forze di polizia, opera nel settore. Perché, a volte, sono le cose più semplici quelle che funzionano meglio ed ottengono i risultati migliori Perché oltre a volerlo fare, ci troviamo nella possibilità di farlo, avendo già sperimentato in altre occasioni questi sistemi di organizzazione eventi.

Obiettivi

Oltre alla citata sensibilizzazione nei riguardi del fenomeno e relativa risonanza mediatica, crediamo che il mondo della vela possa fornire un aiuto concreto alle vittime di violenza. In barca a vela seguono percorsi di formazione e rinascita emotiva persone di ogni genere, perché il gioco di squadra, il team, i ruoli, le capacità individuali e di gruppo, creano su una barca condizioni estremamente favorevoli per chiunque stia affrontando un percorso di riabilitazione fisica e, soprattutto, psicologica.

Come si svolge l’evento

Progetto: Manifestazione di solidarietà e sensibilizzazione in favore della lotta alla violenza sulle donne, in contemporanea lungo tutto il territorio italiano coinvolgendo tutte le realtà veliche lungo le coste e gli spazi acquei interni

Data: domenica 4 luglio 2021

Località: tutte le località della penisola italiana che si affacciano su coste, laghi o bacini acquei con presenza di imbarcazioni a vela Evento: barche a vela di armatori, appassionati, circoli velici, scuole, yacht club, porti e marina, in modo autonomo o organizzato a seconda delle iniziative concordate dalle singole realtà locali, usciranno in mare e sui laghi, in contemporanea, issando un lungo nastro rosso quale simbolo identificativo e di sostegno a questa grande flotta solidale.

Organizzazione: Sono invitati a partecipare a questa iniziativa tutti i velisti, indipendentemente dall’età e dalla tipologia di imbarcazione; appassionati, armatori, circoli velici, scuole nautiche, Yacht Club, squadre sportive, associazioni. Anche eventi quali regate competizioni già in calendario potranno aderire all’iniziativa semplicemente issando il Nastro Rosso identificativo della manifestazione. L’invito alla partecipazione avverrà “a cascata” utilizzando tutte le piattaforme social, internet e le mailing list di tutti gli enti che si occupano di vela sul territorio e che possono veicolare le informazioni tramite i loro contatti già consolidati

Obiettivi dell’evento velico:

• dare un forte segnale di partecipazione sociale da parte degli appassionati del mare e che, nel loro interno, contano una fortissima presenza femminile
• Consentire la massima divulgazione di informazioni relative a questo fenomeno e metodi di contrasto, offrendo le nostre piattaforme media web a tutti i centri antiviolenza operanti sul territorio, unitamente ai consigli utili operativi predisposti dagli organi della Polizia di Stato/Questure
• Creare un evento di interesse nazionale che possa fungere da catalizzatore per una serie di altri eventuali progetti dedicati all’argomento

Partners: Oltre alle sopra citate realtà veliche sul territorio, collaborano fattivamente all’iniziativa tutta una serie di Centri antiviolenza interconnessi tramite reti di contatto. Campioni della vela italiani ed internazionali offrono la loro immagine in qualità di Testimonial. Stiamo avendo buoni riscontri anche dal mondo della canzone e del teatro per verificare la possibilità di un coinvolgimento di artisti vari in qualità di testimonial.

Partners istituzionali: Abbiamo richiesto la partecipazione ed i patrocini all’iniziativa a Presidenza della Repubblica – Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Pari Opportunità - Ministero dell’Interno - Polizia di Stato – Marina Militare – Guardia Costiera Capitanerie di Porto - Federazione Italiana della Vela – Lega Navale Italiana – UISP/Coni - Assonautica e AssoNat Logistica generale: Le varie manifestazioni saranno organizzate e gestite in modo autonomo dalle singole realtà locali, le quali potranno semplicemente invitare gli armatori ad uscire in mare il giorno 4/07/2021, oppure organizzare veleggiate o altri eventi velici. Il Form di partecipazione con gli orari di contemporanea, i simboli di adesione (nastri rossi) ed eventuali altre azioni saranno uguali per tutti

Nota Importante!
L’evento si svolge in forma esclusivamente partecipativa e volontaria. Non è prevista alcuna raccolta fondi. Nessuna spesa o costo viene richiesto ai partecipanti così come a nessun titolo si potranno raccogliere o richiedere fondi.

 

 
 

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