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 Redazione di Bari
 

Bari - Legambiente su operazione Gargano Nostrum

14/10/2021

Legambiente: “Un problema che era sotto gli occhi di tutti. Ora è fondamentale un tavolo istituzionale per regolamentare il settore della miticoltura sostenibile”

Plauso di Legambiente Puglia al lavoro del Nucleo Speciale d’Intervento del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, dopo il lungo lavoro di indagini della Procura della Repubblica di Foggia, per l’operazione Gargano Nostrum che, nella giornata di ieri, ha portato a diversi arresti e al sequestro di intere aree demaniali marittime e impianti di mitilicoltura per disastro ambientale e combustione illecita di rifiuti.

Secondo gli investigatori le cooperative che gestivano gli impianti avrebbero smaltito illecitamente un’ingente quantitativo di rifiuti prodotti nelle aree in concessione. Parliamo di quasi 30 tonnellate di reste dismesse e non meno di 4 mila tonnellate di cozze abbandonate in mare, i gusci di mitili morti. Illeciti che hanno interessato un’area lunga 60 km nel nord del Gargano, da Chieuti a Capojale.

“Plaudiamo all'intenso lavoro condotto dalla Procura di Foggia e dal Nucleo Speciale d’Intervento del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera in merito all'inchiesta ‘Gargano Nostrum’. – dichiara Ruggero Ronzulli, presidente di Legambiente Puglia - Un'inchiesta che cerca di dare una soluzione ad un problema ambientale che era sotto gli occhi di tutti. Ricordiamo come già la nostra associazione nel 2018 aveva depositato alla Procura di Foggia un esposto-denuncia contro ignoti proprio in seguito al monitoraggio beach litter sulle spiagge di Lesina e Ischitella. Questa inchiesta, inoltre, dimostra come è fondamentale un tavolo istituzionale in cui regolamentare e disciplinare il settore della mitilicoltura soprattutto in chiave di sostenibilità ambientale per evitare che si possa criminalizzare un intero settore economico, causando, dopo quelle ambientali, anche delle pesanti ripercussioni sociali ed economiche. Dal Gargano deve partire l'esempio della possibilità di poter fare economia con il mare in modo sostenibile e la nostra associazione sarà al fianco degli imprenditori che avranno voglia di accettare questa sfida”.

 

 
 

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