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29/10/09
Bari - PRONTI DUE 'VIVAI' PER LA CREAZIONE DI IMPRESE COOPERATIVE
Due progetti per la nascita di nuove imprese nei settori dell’innovazione tecnologica e della ristorazione: li hanno presentati il 28 ottobre a Palazzo di città gli assessori comunali al Welfare, Ludovico Abbaticchio e alle Politiche del Lavoro, Annabella De Gennaro insieme al responsabile comunale per le Politiche attive del Lavoro Franco Lacarra alla presenza di alcuni esponenti del mondo della cooperazione sociale.
Le due iniziative, finanziate dall’Assessorato al Welfare del Comune di Bari per un importo complessivo di circa 500.000 euro, prevedono la realizzazione di percorsi integrati di informazione, orientamento, formazione, consulenza, assistenza tecnica e trasferimento di risorse finanziarie finalizzati alla creazione, all’avvio e allo sviluppo dell’impresa cooperativa nei due settori individuati.
Con la pubblicazione degli avvisi pubblici (prevista giovedì 29 ottobre), gli aspiranti imprenditori potranno richiedere la partecipazione ad una delle due linee di intervento, ognuna delle quali mette a disposizione 125.000 euro per gli investimenti iniziali necessari all’avvio a cui si aggiungeranno servizi di natura altamente specialistica per la creazione d’impresa.
La prima iniziativa, denominata“Fattore X” - Progetto/intervento finalizzato alla creazione di impresa nel settore dell’ITC prevede la creazione di una cooperativa sociale il cui core business sarà la dematerializzazione dei documenti, l’archiviazione ottica dei documenti ed i servizi di print on demand (stampa su domanda). Questo progetto è realizzato dall’IFOC, l’Agenzia di formazione della Camera di Commercio di Bari, in collaborazione con il consorzio di cooperative sociali MERIDIA, con CADAN, azienda di soluzioni e servizi per l’innovazione tecnologica e comunicazione) e con INK-ELEKTRO, associazione specializzata in servizi integrati e di supporto alla piccola editoria.
Il costo complessivo è di 250 mila euro, di cui 12 mila 500 a titolo di cofinanziamento privato e 237.500 di costo pubblico. In questi ultimi costi sono compresi 125 mila euro destinati al sostegno al reddito (6.250 euro a partecipante).
Il secondo intervento, denominato “VIV.I.COOP.” Vivaio impresa Cooperativa, è mirato alla creazione di una cooperativa sociale nel settore della ristorazione collettiva. In questo caso i partecipanti saranno accompagnati alla conoscenza e all’utilizzo delle tecniche di produzione e di distribuzione dei prodotti da forno. L’intervento sarà realizzato dal consorzio LEADER.
Il costo complessivo è di 250 mila euro di costo pubblico, comprendenti 125 mila euro destinati al sostegno al reddito (6.250 euro a partecipante).
La partecipazione ad ogni progetto è riservata ad un massimo di 20 potenziali imprenditori, cittadini residenti nel territorio del Comune di Bari appartenenti alle categorie a rischio di esclusione sociale, cioè coloro che hanno difficoltà ad entrare senza assistenza nel mercato del lavoro.
I due progetti, della durata di 14 mesi, si inseriscono nella logica di integrare le politiche sociali con la creazione di impresa. L’assessore Ludovico Abbaticchio ha osservato che con questa duplice iniziativa “l’Amministrazione comunale interviene sulle politiche sociali e sull’integrazione lavorativa in città in modo nuovo, realizzando le politiche integrative attraverso la formazione e l’inclusione lavorativa anche dei soggetti appartenenti alle fasce sociali più deboli, quelle a rischio emarginazione e criminalità. Importante nella realizzazione del programma è la proficua collaborazione e il partenariato con i soggetti del Terzo settore”.
Secondo l’assessore Annabella De Gennaro, “è stato proseguito con profitto il lavoro già intrapreso dalla precedente Amministrazione. L’Amministrazione punta molto sulla possibilità di formare professionalmente e guidare i futuri imprenditori anche dopo la costituzione delle cooperative sociali”.
Comune di Bari
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