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07/11/09
7 novembre - Presentazione del libro PIANTE SPONTANEE NELLA CUCINA TRADIZIONALE MOLESE - Mola di Bari (Bari)
“COME BIO VUOLE”: SABATO A MOLA PRESENTAZIONE DEL LIBRO
" PIANTE SPONTANEE NELLA CUCINA TRADIZIONALE MOLESE"
Sabato 7 novembre alle ore 18.00 presso il Castello angioino a Mola di Bari, nell’ambito della manifestazione COME BIO VUOLE, l’Assessorato all’agricoltura e all’ecologia del Comune di Mola presenta il libro:
"PIANTE SPONTANEE NELLA CUCINA TRADIZIONALE MOLESE"
di Vito V. Bianco, Rocco Mariani e Pietro Santamaria
(Levante Editori, Bari)
Interverranno gli autori.
A seguire degustazione di piatti tradizionali pugliesi a base di piante spontanee.
“Dopo i libri dedicati a posidonia e avifauna – ha detto il Sindaco Nico Berlen – si conclude con questo titolo la terna di pubblicazioni sulla biodiversità realizzate dal Comune di Mola di Bari. Con questi tre volumi pensiamo di avere realizzato una operazione culturale significativa e originale, a beneficio soprattutto dei molesi di oggi e di domani, nella convinzione che la conoscenza della propria storia, delle proprie tradizioni e del proprio territorio, sia fondamentale nella costruzione e nel consolidamento di un’identità comune.”
Il Libro: quanti sanno che con le giovani foglie del papavero è possibile gustare un'ottima insalata? E chi sa che con l'ortica si fanno una prelibata zuppa e un saporoso risotto? Molte piante spontanee, spesso poco conosciute, possono fornire all'uomo alimenti deliziosi, ricchi di sostanze nutritive dalle insospettabili funzioni sulla salute.
"Piante spontanee nella cucina tradizionale molese", il volume, che raccoglie il frutto di anni di ricerche del prof. Vito Bianco e dei suoi collaboratori Pietro Santamaria e Rocco Mariani, fornisce informazioni, storie, curiosità e ricette su specie spontanee tipiche della cucina tradizionale locale come asparago pungente, bietola comune, boccione maggiore e boccione minore, borragine, cardogna comune, cicoria selvatica, finocchio marino e finocchio selvatico, grespini, lambascione, ortiche, porcellana, ruchetta selvatica e ruchetta violacea, salicornia e succiamele delle fave.
A Mola di Bari e in tutta la Puglia queste erbe rappresentavano ingredienti base della cucina povera. Oggi alimentano un forte interesse naturalistico, gastronomico e medicinale, tanto che alcuni di questi prodotti sono riportati nell’elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali.
La mattina di domenica 8, tempo permettendo, COME BIO VUOLE si trasferisce all’aria aperta, con una escursione nelle contrade molesi di San Materno e San Marco dal titolo “Andar per erbe” alla ricerca delle erbe spontanee commestibili sotto la guida del professor Vito Bianco, in un percorso di etnobotanica e riconoscimento delle specie, con pranzo alla fine dell’escursione sul tema della “cucina povera” all’interno di una masseria molese.
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