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 Redazione di Bari
 

Bari - Euro 2016: pronto il dossier di candidatura

13/01/2010

È stato presentato il13 gennaio a Palazzo di Città dal sindaco di Bari Michele Emiliano e dall'assessore all'Urbanistica e allo Sport Elio Sannicandro il dossier predisposto dall'Amministrazione comunale in vista della candidatura di Bari ad ospitare i Campionati europei di calcio del 2016.

Nel proporre la candidatura italiana ad EURO 2016, la FIGC ha previsto infatti lo svolgimento della manifestazione in otto città principali, più quattro riserve. La città di Bari è tra le sedi segnalate insieme a Roma, Milano, Napoli, Torino, Palermo, Udine e Firenze; le riserve individuate sono Bologna, Cagliari, Verona e Genova.

Il dossier contiene, tra l'altro, il progetto di adeguamento dello Stadio San Nicola alle richieste funzionali e normative della UEFA. L'impianto sportivo del San Nicola, realizzato nel 1990 in occasione dei campionati mondiali di calcio, rappresenta il punto di forza della candidatura del capoluogo pugliese a Euro 2016.

D'altra parte, l'Italia ha già ospitato in passato eventi calcistici internazionali (gli Europei 1968 e 1980, i Mondiali nel 1934 e, appunto, nel 1990) e, in particolare, nello stadio barese fu disputata la finale mondiale Italia-Inghilterra del 1990, la finale di Champions League l'anno successivo, i Giochi del Mediterraneo del 1997, gli incontri di calcio della Nazionale italiana con la Scozia (2007) e con l'Irlanda (l'anno scorso). Adesso, Bari si prepara ad accogliere un evento che farebbe affluire in città decine di migliaia di persone.

Lo stadio San Nicola, progettato dall'architetto Renzo Piano, è uno dei più belli del mondo, dotato di una valenza architettonica oggetto di studio da parte delle più prestigiose riviste mondiali del settore.

Il suo tallone di Achille sembra essere invece l'impostazione sotto il profilo gestionale ed economico: in altre parole, è una struttura dedicata esclusivamente al calcio, priva però di spazi polifunzionali come alberghi, centri commerciali, luoghi dedicati ad altri sport e al benessere, musei, gallerie espositive, uffici, spazi per la ristorazione e l'intrattenimento in genere: tutte funzioni che, invece, ormai sono comprese negli stadi più moderni del pianeta.

Proprio a queste lacune intende sopperire questo progetto di valorizzazione e riqualificazione dello stadio.

Elio Sannicandro ha spiegato che il dossier è stato predisposto da un gruppo di lavoro che ha coinvolto diversi uffici, composto dai dirigenti comunali Ilaria Rizzo (Politiche Educative e Giovanili e Sport), Claudio Laricchia (Mobilità urbana e Traffico) e Domenico Tondo (Edilizia Pubblica), da Mirella De Fusco della Direzione generale e da Arianna Nonnis Marzano del Portale /Ufficio Stampa. Il dossier risponde in pieno ai rigidi requisiti richiesti dalla Uefa per la candidatura ad Euro 2016.

I costi complessivi dell'intervento si aggirano sui 30 milioni di euro, 8 dei quali destinati a lavori di manutenzione straordinaria da effettuarsi comunque (anche se la candidatura dovesse essere respinta).

I punti salienti di intervento sul San Nicola riguardano:

- Ridefinizione della capienza dello stadio: la capienza minima consentita sarà di 40 mila posti a sedere coperti (5 mila dedicati a giornalisti e tecnici), con riduzione massima del 10% rispetto alla capienza lorda. A tal fine sono stati individuati circa 45 mila posti dotati di migliore visibilità verso il campo, 40 mila circa dei quali necessari, risultato del calcolo della capienza netta (secondo schema Uefa 2016). Per assicurare la migliore visibilità sugli spalti, è stato effettuato un calcolo della curva delle visibilità di tutti i posti per ogni settore, valutando anche il coefficiente C (C-value) e la distanza di visuale massima, così come richiesto dall'Uefa.

- Campo di gioco: sono state adottate misure idonee a superare i problemi di visibilità causati dai cartelloni pubblicitari e dalle distanze di rispetto dell'area tecnica rispetto al campo di gioco.

- Sale adibite ai calciatori e giudici di gara (sale tecniche): sono stati individuati gli ambiti e le superfici destinate a spogliatori, agli atleti e ai giudici di gara, alle aree riscaldamento, le sale per i delegate dalle squadre, sale mediche e antidoping.

- Posti a sedere: I posti a sedere per autorità, ospitalità, Media e pubblico sono stati adeguati per numero e tipologia, è stata prevista la sostituzione di tutte le sedute.

- Sky box: Vera novità all'interno dell'impianto, si tratta di aree idonee alla collocazione di strutture, fisse e/o temporanee per sky box, con caratteristiche di visibilità e di comfort come da richieste Uefa.

- Diversamente abili: Lo stadio, ha dichiarato Sannicandro, sarà pienamente accessibile ai diversamente abili da tutte le entrate, grazie all'apposizione di apposte rampe di accesso in ogni settore. Sono inoltre state individuate postazioni differenziate a seconda delle diverse disabilità.

- Tribuna stampa: sarà ampliata nel numero e nella tipologia delle postazioni. In corrispondenza della tribuna stampa, inoltre, sarà creato un centro Media, precisamente nel terrapieno a ridosso dell'ingresso principale a fianco della palazzina C.O.L., con spazi dedicati a sale lavoro, sala conferenze, sala controllo dei cronisti, studi radio-televisivi e uffici.

- Ospitalità per Vip, Uefa Club e ospiti aziendali: Gli spazi di ospitalità per queste categorie sono stati individuati in parte nelle aree esterne limitrofe (all'interno del perimetro di sicurezza esterno) dove saranno installate strutture temporanee, e in aprte in spazi da realizzarsi all'interno dello stadio, in corrispondenza del sottogradinata delle tribune inferiori Ovest e Est.

In piazza Ferrarese e nel'area di pane e Pomodoro a Japigia saranno state collocate due "fan zones", luoghi di incontro per turisti e visitatori. Infine, da segnalare la previsione di aree limitrofe per attività complementari: aree parcheggio distinte per le varie utenze (squadre, sostenitori dei club, vip, autorità, sponsor, ospiti aziendali, staff organizzativo, Media e diversamente abili), con differenti vie di accesso e di uscita dallo stadio.

In relazione ai requisiti di mobilità il San Nicola risulta ben collegato sia alla viabilità ordinaria che alla stazione ferroviaria e all'aeroporto Karol Wojtila, attraverso la metropolitana di superficie in via di realizzazione.

Anche sotto l'aspetto ricettivo la città si rivela all'altezza delle linee guida della UEFA: già verificata con le associazioni di categoria la disponibilità di oltre 3.600 posti letto a Bari e nelle immediate vicinanze nell'eventualità in cui gli Europei si disputino effettivamente in

A breve, il dossier predisposto sarà trasmessi alla Federazione Italiana Gioco Calcio.

Soddisfatto il sindaco Michele Emiliano, che ha osservato come "Lo stadio, se reso attrattivo e stabilmente fruibile (e non usato appena venti giorni all'anno per eventi eccezionali) grazie alla sua polifunzionalità, diventa efficace strumento di pubbliche relazioni internazionali da utilizzare tutto l'anno. Con il San Nicola intendiamo ripetere la stessa operazione già riuscita con il teatro Petruzzelli". Il merito della capacità progettuale dimostrata dall'Amministrazione in questi ultimi anni, secondo il primo cittadino, "è nella centralità del Consiglio comunale, che è riuscito ad accogliere le istanze presentate dalla Giunta e a tramutarle in decisioni concrete. La candidatura agli Europei, in quest'ottica, rappresenta una sfida da non perdere per il cambiamento della città. In questo lungo processo di ringiovanimento dello stadio, devo riconoscerlo, ho raccolto con soddisfazione il consenso anche dell'opposizione consiliare".

Comune di Bari

 

 
 

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