Cerca nel sito   Data
 Redazione di Bari
 

07/02/10

Immagine: © Maria Caravella

Bari – Con Rain, teatro, arti circensi, acrobazia e musica magicamente amalgamate dalla poesia

Cirque Éloize-Rain in esclusiva regionale al teatro Piccinni di Bari, scritto e diretto da Daniele Finzi Pasca. Composizione musicale e arrangiamento della colonna sonora Maria Bonzanigo
composizione musicale e arrangiamento della musica dal vivo Lucie Cauchon, scene Guillaume Lord, costumi Mérédith Caron, luci Martin Labrecque
Produzione Productions Éloize, Columbia Artists Management LLC e Nederlander Presentations, INC.

“La felicità può arrivare all’improvviso come la pioggia e come quest’ultima all’improvviso può decidere di andarsene” ma prima o poi arriva, è lo spirito che anima e conduce l’intero spettacolo, fino all’arrivo della pioggia che cade a fiotti sul palcoscenico, inondando tutto e tutti. Il pubblico perciò è invitato a dimenticare il cielo plumbeo quando piove e la pioggia che ci deprime e ci irrita.

Rain intende farci percepire la pioggia solo e unicamente come metafora dell’allegria e del divertimento senza remore, che si intravede negli occhi dei bambini quando sguazzano nelle pozzanghere, corrono sotto l'acqua senza timore di bagnarsi. Questa straordinaria sensazione di libertà e voglia di trastullarsi si ritrova in ogni momento dello spettacolo, da quelli più funamboleschi a quelli intrisi di poesia, da quelli spiritosi a quelli più melanconici.

Teatro, e arti circensi, acrobazia e musica: tutto questo insieme alla soffusa esternazione di sentimenti melodici. Rain riesce a penetrare nel mondo magico dei sogni e dei ricordi infantili, mescolando con sensibile maestria arti acrobatiche, sensualità e tanta poesia.
Lo spettacolo, in esclusiva regionale al Piccinni di Bari, nel Programma 2009/2010 del Teatro Pubblico Pugliese è già stato rappresentato circa 500 volte in oltre 30 Paesi, conquistandosi il titolo di show-rivelazione nel 2005 a Broadway, dove ha messo d'accordo il pubblico e la sofisticata critica americana, guadagnandosi tre nomination al prestigioso Drama Desk Award.

Rain è il secondo capitolo della "Trilogia del Cielo" insieme a Nomade e Nebbia, che Daniele Finzi Pasca ha scritto e diretto per Cirque Eloize, compagnia canadese di noveau cirque, senza animali, che prende il nome Eloize da una parola in patois acadien, il dialetto francese parlato dagli abitanti francofoni delle province marittime del Canada e indica il fenomeno meteorologico chiamato "lampo diffuso" o "lampo di calore".

Ma dal cielo di Rain non cade solo la pioggia, precipitano anche messaggi scritti su fogli colorati, scarponi, esseri umani. Tutto cade e poi inevitabilmente si ferma a terra. Le scene, proposte in quadri, e i costumi rammentano l’atmosfera sognante della Bella Epoque, effetti luce che rimandano a scelte cromatiche tendenti al l bianco, nero e rosso. I quattordici artisti circensi Natalia Adamiecka, Jocelyn Bigras, Nicolas Boivin Gravel, Ashley Carr, Emilie Grenon Emiroglu, Jean-Philippe Labelle, Nadine Louis, Sandrine Mérette, Bartlomiej Pankau, Samuel Roy, Anna Ward, Jacek Wyskup, volteggiano in cerchi rossi dondolanti, si arrampicano su soffici nastri, restano in equilibrio su scatole che trattengono il mare, eseguono difficilissimi tripli salti mortali; ma magicamente atterrano sempre.
Beffando un pò sul mondo del circo e sui suoi componenti, sono capaci di dimostrare a tutti di essere eccezionali acrobati, cantanti, attori, ballerini e musicisti.

Daniele Finzi Pasca ispiratosi alle immagini della propria infanzia e di quella collettiva, è riuscito in tre magiche serate a regalare al numeroso pubblico intervenuto tanto entusiasmo, tanti sogni e una grande sensazione di libertà, lasciando prova di vedere la pioggia con occhi diversi senza aver più paura di ritrovarsi i vestiti inzuppati, ma semplicemente una carezza di humour e poesia.

Maria Caravella

 

 
 

Puglialive.net - Testata giornalistica - Reg.n.3/2007 del 11/01/2007 Tribunale di Bari
Direttore Responsabile: Nicola Morisco

Powered by studiolamanna.it