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 Redazione di Bari
 
Immagine: © Egidio Magnani

Bari - PUGLIA E OLANDA, INTERESSANTI PROSPETTIVE DI INTERSCAMBIO

15/09/2010

Le possibilità di una nuova ed efficace sinergia internazionale per la Puglia

Un focus sulle possibilità di interscambio economico e culturale tra due regioni geograficamente lontane, ma sorprendentemente vicine quanto ad interessi ed attitudini commerciali.

Queste le prospettive enunciate nell’ambito di un seminario per gli “Scambi logistici tra Puglia e Olanda”, promosso da Confidustria Bari, BAT e Puglia, Kingdom of Netherlands e Holland Pioneers in International Business.

Il saluto d’apertura è spettato al Presidente della Campionaria, Cosimo Lacirignola: «La Fiera ha l’obbligo e il piacere di mettere insieme mondi differenti. Gli Olandesi poi sono un po’ i “Mediterranei” del Nord Europa, un motivo in più per stringere contatti ancora più stretti».

Immediata ed altrettanto soddisfatta l’eco dell’Ambasciatore dei Paesi Bassi in Italia, Alphonsus Stoelinga: «È un grande onore dare inizio a questo seminario: l’Olanda ha una lunga storia nel campo dei trasporti e della logistica, a partire dal Medioevo, passando per l’epoca rinascimentale e coloniale, fino ad arrivare a quella contemporanea; la Puglia è un incredibile luogo strategico per la comunicazione nel Mediterraneo. Questa può essere una collaborazione dal grande potenziale».

E per dimostrare che alle parole succederanno fatti immediati, l’Ambasciatore ha annunciato per novembre una missione commerciale olandese in Puglia.

Nel corso dei lavori, coordinati da Raul de Forcada, giornalista del Sole 24 Ore, si sono avvicendati numerosi relatori. Più di tre ore di dibattito, gremita la sala convegni del Padiglione 180, con in prima fila tra gli altri Silvia Godelli, assessore regionale, Cesare Trevisani, vicepresidente di Confindustria per le Infrastrutture, Alessandro Laterza, presidente di Confindustria Bari, e Domenico Crocco, capo dipartimento del Ministero di Infrastrutture e Trasporti. Prima e dopo gli interventi delle autorità, è stato un continuo turbinio di dirigenti, manager e presidenti, in un tripudio di fiori rimandanti con insistenza a quell’ “orange” colore nazionale olandese, leitmotiv cromatico dell’incontro odierno; un’atmosfera «briosa e di interessante effervescenza, carica di buoni presupposti per il futuro», come secondo definizione dell’assessore regionale Guglielmo Minervini.

Che ha aperto ufficialmente la prima sessione del seminario, proseguendo: «Stiamo finalmente prendendo coscienza del fatto che la nostra posizione rappresenta una straordinaria risorsa e non un ostacolo, se giustamente interpretata».

A lungo atteso, il saluto del Presidente Vendola è arrivato nella seconda parte della mattinata: «In me c’è la grande soddisfazione di poter presentare l’inizio di un importante percorso di conoscenza, della messa a punto di una strategia inedita, improntata non alla competizione fondamentalista, non ad una logica di meschino provincialismo, ma alla collaborazione. Puntiamo ad un sistema integrato, regionale interregionale ed internazionale, in nome della globalizzazione sana e produttiva. E in questa prospettiva euro-mediterranea Rotterdam potrà essere non più un semplice “competitor”, ma un alleato di riferimento, un maestro da cui andremo a scuola per imparare».

E di questo si è continuato a discutere anche dopo il congedo del Presidente Vendola.

Si è parlato di “best practices”, dell’eccellenza delle compagnie di logistica olandesi, di vocazioni e difficoltà comuni, di sinergie fra strutture portuali aeroportuali e ferroviarie, di trasporti tradizionali ed alternativi, della necessità di smaltire i tempi burocratici al fine di una maggiore competitività («almeno per quanto riguarda 7-8 punti programmatici di vitale importanza, su cui raggiungere un’intesa trasversale tra forze di governo e di opposizione, fra sindacati ed imprenditori», ha proposto Minervini). Perché «il futuro della Puglia vede nella logistica un pilastro fondamentale per il suo sviluppo economico»: l’hanno ribadito a più riprese, quasi in coro, tutti i conferenzieri, dalla Godelli a Crocco, da Minervini al presidente Vendola.

L’intervento conclusivo di Cristiana Coppola, vicepresidente di Confindustria con delega al Mezzogiorno: «È stato un seminario importante, non soltanto per i suoi contenuti, ma anche perché si colloca in un momento storico molto particolare, quello di una crisi da cui si stenta a ripartire. Investire su infrastrutture e trasporti è il modo migliore di rispondere alla crisi, solo in Italia non l’abbiamo capito.

Eppure, nei primi mesi del 2010 l’export pugliese è cresciuto per più del doppio della media nazionale: è questa la maniera migliore in cui il Sud può aiutare sé stesso. Il convegno di oggi ha mostrato la giusta strada su cui proseguire».
(L.V.-N.C.)

 

 
 

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