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Bari - Lindsay Kemp con Histoire du soldat di Stravinskij porta sul palcoscenico la magia della fiaba
07/05/2012
Un evento internazionale è partito con successo dalla città di Bari sul palcoscenico dell’ormai collaudato Teatro Showville.
Ad andare in scena con successo per due serate consecutive è Histoire du soldat di Igor Stravinskij. A salutare il pubblico prima dello spettacolo è Nuccio Altieri, assessore alla cultura della Provincia di Bari, il quale sottolinea che la rappresentazione che sta per avere inizio è una prima mondiale, coprodotta al cinquanta per cento dal pubblico, l’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari e il Teatro Pubblico Pugliese e per il restante cinquanta per cento da un partner privato privato lo Showville . Questo evento riporta nella nostra città Lindsay Kemp dopo quindici anni, presente anche con una mostra itinerante di pittura, che seguirà a livello internazionale il suo spettacolo.
A seguire il saluto del Presidente della Provincia Francesco Schittulli che ribadisce quanto detto da Altieri, auspicando per il futuro la sinergia pubblico – privato che potrà aprire nuovi orizzonti per la realizzazione di eventi culturali di qualità nella nostra città, questa nuova formula potrà infatti aiutare in questo periodo di crisi e non solo, puntando principalmente sulla qualità.
Il sipario si apre su un palcoscenico sobrio con una scenografia minimal. Sono i giochi di luce a guidare lo spettatore in una storia eterea e fiabesca, dominata dalla musica di un’orchestra di sette elementi, firmata Stravinskij e diretta per l’occasione dal maestro Angelo Cavallaro.
Histoire du soldat narra di un soldato in licenza, Joseph, il quale passeggiando verso casa incontra il diavolo sotto mentite spoglie e baratta il suo violino in cambio di un libro magico in grado di procurare ricchezze. Con l’inganno il diavolo lo trattiene per tre anni. E al suo rientro la fidanzata ha sposato un altro e tutto il paese lo crede morto. Joseph accumula ricchezze grazie al libro, ma si rende conto di voler ottenere altro dalla vita. Per questo rimpiange il proprio violino.
Incontrato nuovamente il diavolo con il violino, Joseph si rende conto che non è più in grado di suonarlo. Distrugge quindi il libro rompendo l’incantesimo. Rimessosi in marcia, ma senza meta, giunge ad un regno in cui il re ha promesso la figlia in sposa a chi saprà guarirla da una misteriosa malattia. Anche il diavolo è presente in veste di violinista, ma il soldato, deliberatamente perdendo a carte le ultime ricchezze si riscatta dal potere diabolico e recupera il violino.
Si presenta al capezzale della principessa, la guarisce con il suono della sua musica, i due si innamorano e danzano insieme … ma sulla loro felicità grava la maledizione del diavolo, che si attuerà nel caso abbandonino il regno. Quando il desiderio sella principessa di conoscere la madre e il villaggio dello sposo li convince “ a voler aver tutto”, il soldato cede alla tentazione di attraversare il confine: subito ricompare il diavolo, che al suono del violino porta con se Joseph …
Quando il grande compositore metteva mano alla partitura di Histoire du soldat, era il periodo della Grande Guerra, in cui la crisi regnava e faceva da sovrana, un po’ come ai nostri giorni. Sulla linea di questo “Teatro povero” è andato in scena sul palcoscenico dello Showville di Bari lo spettacolo di Lindsay Kemp.
Una prima mondiale che conserva l’omonimo titolo scelto da Igor Stravinskij. Uno spettacolo creato in tempi duri che “casualmente” ritorna a teatro in questo momento storico, con pochi musicisti e solo quattro interpreti in scena. Il regista e coreografo inglese ritorna a danzare prima nelle vesti di un vecchietto, poi di una coloratissima zingara ed infine, con la bombetta in testa come giocatore di carte.
Un diavolo che se le inventa tutte per sottrarre al soldato il suo violino. La sua figura si alterna tra la musica e la danza.
Nel finale però la scena è tutta della principessa, l’applauditissima Daniela Maccari, che danza con veemenza in un assolo sulla musica del violino, grazie alla quale si risveglia da un profondo sonno.
Nell’ Histoire du soldat si intrecciano musica sinfonica e musica da camera, danza, mimo e teatro di narrazione. Uno spettacolo dal genere inclassificabile che rispecchia a pieno il suo creatore. Il coreografo inglese ha aspettato quasi cinquant’anni prima di realizzare questa performance, a contribuire l’incontro con il maestro Angelo Cavallaro, direttore artistico dell’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari, che ha reso possibile questo progetto.
Il cast composto da David Haughton – il narratore, Filippo Sassano – il soldato, Lindsay Kemp – il diavolo, Daniela Maccari – la principessa è riuscito con la magia della fiaba a regalare ai baresi un week end di sana evasione attraverso uno spettacolo di qualità.
Maria Caravella
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