Immagine: © Deborah Brivitello
Bari - Raffinato, coinvolgente è 'L'ultimo romantico', il nuovo lavoro di Mario Venuti
18/05/2012
Con una suggestiva e quasi intimista performance live alla Feltrinelli di Bari, Mario Venuti ha presentato, nel pomeriggio del 17 maggio il suo nuovo lavoro discografico dal titolo "L'ultimo romantico".
Introdotto dal conduttore radiofonico Carlo Chicco, lo showcase è stato supportato da una chiacchierata molto soft: musica, viaggi, esordi, mutamenti, Sicilia, valori in crisi, tempo che passa sono solo alcuni degli argomenti che Carlo Chicco ha affrontato con Mario Venuti.
Attentissimi all'ascolto gli spettatori, tra cui molti fan già con il nuovo cd in mano - appena comprato!
Un jazzista mancato, Venuti racconta i suoi esordi, lo studio prima per il jazz e poi per altri generi musicali, la passione per la chitarra, poi la fantastica avventura con i Denovo....."A volte dovevamo essere scortati dalla polizia, avevamo tantissime fan che ci seguivano!"
"L'ultimo romantico" è il suo nuovo cd, il titolo ha un accezione dal vago sapore vintage, forse è un modo per riportarci delicatamente con i piedi per terra o è la voglia di riscoprire valori ormai anestetizzati. Per Venuti "L'ultimo romantico" è soprattutto un modo di reagire....."....Come stanno reagendo tutti quelli che occupano il Teatro Valle di Roma per non farlo diventare una sala bingo!......Ci sono molte cose oggi che ci sembrano superficiali, ma che dobbiamo riscoprire, anche se ci appaiono in contrasto con i tempi!"
Nei diversi brani presentati durante lo showcase, è risultata assolutamente peculiare la raffinatezza della voce di Venuti che si fonde in modo armonioso con i testi (scritti in collaborazione con Kaballà) e la musica, il cui sound limpido riesce a scorrere delicatamente in chi l'ascolta.
Una generosa dose di verve poetica e sonorità ricercate nei brani "Quello che ci manca" e "L'ultimo romantico"! Traspira una certa attitudine ludica nella canzone "Con qualsiasi cosa", una vera filastrocca! Grondano invece d'ironia i testi di "Fammi il piacere" e "Rasoi", c'è un singolare richiamo all'opera di Don Giovanni in "Là ci darem la mano", mentre si discute di tempo e ricerca dell'immortalità nella canzone "DNA". L'intero lavoro si presta ad un ascolto pregiato, profondo!
In conclusione della performance, c'è tempo per qualche domanda che arriva dal pubblico - ecco dunque qualcuno chiede della foto di copertina - Venuti risponde: "Ho scelto di mettere un piccolo teschio nella foto per riprendere un pò le culture messicane e di altri paesi che esorcizzano le paure con raffigurazioni che per noi possono sembrare lugubri".
Maturità artistica e talento come pochi in Italia, Mario Venuti continua a elargire delle vere lezioni musicali, queste nuove canzoni ne sono l'ennesima prova. Non ci resta che continuare ad ascoltare il cd, presto si conosceranno le date del tour che inizierà in piena estate!
Deborah Brivitello
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