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 Redazione di Bari
 

Bari - Grande raduno dei Testimoni di Geova allo Stadio S. Nicola di Bari

04/07/2007

Inizia una campagna capillare per invitare tutti a ‘seguire il Cristo’

BARI — Dopo le prossime settimane potrete dire senz’ombra di dubbio che i testimoni di Geova credono davvero in Gesù Cristo. I Testimoni infatti stanno dando il via ad un’intensa campagna volta a sensibilizzare le persone sull’importantissimo ruolo che Gesù ha nella vita di ciascun cristiano e in quella di tutti gli abitanti della Puglia.


Per tre settimane, a partire da questo fine settimana, i testimoni di Geova consegneranno un invito ad assistere alla loro assemblea di distretto del 2007 dal tema: “Seguiamo il Cristo!”, che si terrà allo Stadio S. Nicola di Bari da venerdì 20 a domenica 22 luglio. L’invito verrà distribuito a tutti quelli che si trovano in Puglia. Circa 15.000 delegati provenienti da tutta la Puglia assisteranno all’assemblea.
Sabato 14 luglio oltre 2.000 volontari saranno impegnati nelle pulizie dello Stadio S. Nicola dalle ore 8,00 alle 13,00.

Durante l’incontro verranno presi in considerazione la vita e il ministero di Gesù, nonché ciò che egli farà in futuro a favore degli uomini. Per questo i Testimoni si attendono che migliaia di persone accoglieranno l’invito di assistere alla loro assemblea. Ogni giorno il programma avrà inizio alle 9,30 e terminerà alle ore 16,55 venerdì e sabato, e alle ore 16,00 domenica. L’ingresso è gratuito e non si fanno collette.

Il raduno in programma allo Stadio S. Nicola di Bari sarà uno dei tanti organizzati quest’estate. In totale da giugno ad agosto i Testimoni di Geova terranno in Italia 86 assemblee di distretto in 21 città. Il tema dell’assemblea pone l’accento su Gesù Cristo quale modello per tutti i cristiani. Il programma sarà presentato, per intero o in parte, in 18 lingue: albanese, arabo, bengali, cinese, croato, francese, inglese, italiano, lingua dei segni italiana (LIS), polacco, portoghese, punjabi, romeno, russo, singalese, spagnolo, tagalog e tedesco. Si prevede che complessivamente in Italia oltre 270.000 persone assisteranno a queste assemblee.

L’attenzione dell’opinione pubblica sarà attratta su quest’evento particolare con la distribuzione di un attraente invito. I Testimoni si impegneranno a consegnarne uno a quante più persone sia possibile. Sarà molto simile a quanto è accaduto l’anno scorso, quando invitarono tutti all’assemblea intitolata “La liberazione è vicina!” Quella campagna ha avuto un grande successo e ha contribuito a livello mondiale al sostanziale aumento di presenti rispetto all’assemblea dell’anno precedente.

A livello locale, le 218 comunità dei testimoni di Geova esistenti in Puglia parteciperanno con entusiasmo alla capillare distribuzione dell’invito su tutto il territorio regionale volta a far conoscere l’assemblea in programma allo stadio S. Nicola, come accadrà per tutte le altre assemblee dei testimoni di Geova che si terranno nei prossimi mesi in più di 150 paesi. Dato che quest’anno l’intero programma sarà dedicato all’esame di ciò che dice la Bibbia riguardo a Gesù e a come si può stabilire chi sono oggi coloro che possono definirsi veri cristiani, i Testimoni si aspettano un ulteriore aumento nel numero dei presenti.

In tutto il mondo ci sono quasi 100.000 congregazioni dei testimoni di Geova. I Testimoni della nostra zona sono certi che tutti coloro che accetteranno l’invito ad assistere al raduno “Seguiamo il Cristo!” ne trarranno dei benefìci.
Uno dei momenti più importanti ed emozionanti dell’assemblea sarà la cerimonia del battesimo dei nuovi testimoni di Geova per immersione completa in acqua, previsto sabato 21 luglio alle ore 11,40.
In Puglia il primo gruppo di testimoni di Geova si formò negli anni ’20, a Cerignola (Foggia). Un pastore valdese, Giuseppe Banchetti, diffuse alcuni insegnamenti degli Studenti Biblici (come allora erano conosciuti i testimoni di Geova) all’interno della Chiesa Valdese di Cerignola, durante la sua permanenza in questa cittadina dal 1923 al 1925. Col tempo questo provocò una scissione all’interno della Chiesa Valdese di Cerignola e si formò un gruppo di testimoni di Geova di circa 20 persone. Nel 1925 si battezzò a Cerignola per immersione completa in acqua il primo testimone di Geova pugliese, Salvatore Doria. A motivo della sua zelante opera di predicazione egli fu arrestato e condannato dal Tribunale Speciale Fascista.

Fu detenuto nel carcere di Civitavecchia e successivamente in quello di Sulmona da dove venne deportato in Germania, prima nel campo di concentramento di Dachau e poi in quello di Mauthausen. Da qui fu liberato nel 1945. Nel 1939 altre venti testimoni di Geova di Cerignola furono arrestati e condannati dalle autorità fasciste per il loro amore per la pace e per il fatto di predicare la propria fede. Nel dopoguerra l’opera dei testimoni di Geova in Puglia ricevette un forte impulso e nacquero subito altri gruppi in tutta la regione, dando inizio ad una crescita esponenziale che ha portato oggi la Puglia ad essere una delle regioni italiane con il maggior numero di Testimoni, con oltre 17.400 evangelizzatori e un massimo di presenti alle riunioni di 33.000 persone.

A testimoniare le attività e lo sviluppo dei Testimoni di Geova nel dopoguerra è Antonio Santone, un testimone di Geova 71enne che abita a Corato (Ba), il quale ricorda la prima assemblea a cui egli partecipò: “La prima assemblea dei Testimoni di Geova a cui assistei in Puglia si tenne nel’aprile del 1959 a Bari nella ‘Sala del Mutilato’. Durò tre giorni e vi parteciparono circa 70 persone, provenienti da tutta la Puglia e la Basilicata. Ricordo che raduni più grandi si svolsero successivamente a Foggia nel 1967, e a Taranto nel 1976. Negli anni ’50 le comunità dei testimoni di Geova consistevano in piccoli gruppi, presenti a Cerignola, Bisceglie, Melissano, Bari, Barletta e Taranto. Eravamo pochi evangelizzatori e ci recavamo a predicare in territori anche lontani, percorrendo molta strada per raggiungere tutte le località della regione, dalle più grandi alle più piccole.

Ma lo zelo e lo spirito di sacrificio dei primi tempi ha permesso di diffondere il messaggio biblico estesamente, e ha contribuito alla rapida espansione dei decenni successivi, fino ad avere oggi un nucleo di Testimoni di Geova quasi in ogni Comune della regione”.
Anche in Puglia l’opera dei testimoni di Geova ha avuto degli effetti concreti dal punto di vista sociale, visto che centinaia di persone hanno abbandonato vizi e abitudini errate grazie allo studio della Bibbia promosso dai Testimoni di Geova: rapinatori, tossicodipendenti, spacciatori, e accaniti fumatori sono stati del tutto recuperati, e ora lavorano onestamente, hanno una famiglia e conducono una vita dignitosa.

In Italia gli associati ai Testimoni di Geova sono oltre 430.000, di cui oltre 236.000 evangelizzatori, distribuiti in 3.000 comunità sparse su tutto il territorio nazionale. Ogni anno nel nostro paese si convertono ai Testimoni di Geova circa 5.000 persone.

Giuseppe Carbonara
Ufficio Relazioni Pubbliche dei
Testimoni di Geova di Bari e Provincia

 

 
 

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