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 Redazione di Bari
 

Bari - Presentato il progetto FINIS TERRAE per una riqualificazione socio-culturale della VIII Circoscrizione

07/11/2012

Presentato oggi, 7 novembre 2012, nella sala consiliare del Comune di Bari, Finis Terrae, un progetto realizzato con il sostegno di Fondazione con il Sud che intende avviare una riqualificazione socio-culturale della VIII Circoscrizione di Bari (quartieri Libertà, Marconi, San Girolamo, Fesca) attraverso una serie di interventi che restituiscano al territorio una dimensione dello spazio pubblico e dei servizi attualmente assente.

Il progetto è stato presentato dal Responsabile Comunicazione di Fondazione con il Sud Fabrizio Minnella, dall’Assessore alle Politiche sociali della Provincia di Bari Giuseppe Quarto, dal Consigliere comunale Pietro Petruzzelli, delegato del Sindaco di Bari, dal direttore dell’Istituto salesiani del Redentore (capofila di progetto) don Mario Sangiovanni, da Vitandrea Marzano, sociologo e responsabile monitoraggio di Finis Terrae e Mariapia Locaputo, direttore operativo di progetto.

Il progetto, della durata di 2 anni e finanziato per € 500.000 vuole promuovere un intenso programma di sviluppo attraverso la creazione di una rete tra 4 luoghi simbolo della VIII Circoscrizione che costituiranno altrettanti ambiti di intervento: l’Istituto Salesiano SS Redentore (Polo Sociale); l’Arena delle Vittorie (Polo della Cultura e dello Sport); la Fiera del Levante (Polo dei Servizi e degli Eventi); il Bene Confiscato (Polo della legalità).

Le molteplici azioni di Finis Terrae si svilupperanno su 4 linee di intervento:

a. Intercultura e integrazione. L’intento è sia riconoscere e affermare il valore della differenza (religiosa, sociale, culturale e di genere) sia proporre modelli attivi di dialogo tra le culture. Le azioni previste: un CAF di Circoscrizione per l’assistenza fiscale e l’accesso ai diritti di base; Diritti e rovesci, uno sportello di assistenza legale e sanitaria, a cura della coop. CAPS, posizionato presso il centro diurno Area 51; un Festival delle culture- a cura dell’APS Finis Terrae- una grande kermesse musicale e culturale che possa coinvolgere le associazioni di migranti sparse per il territorio attraverso mostre, reading, happening, esposizioni di artigianato, mercatini del gusto e concerti; varie azioni di sensibilizzazione nelle scuole sui temi dell’integrazione e di avvicinamento e pratica dello sport, in collaborazione con l’Asem volley, da praticarsi nelle scuole, nelle palestre, nell’Istituto Redentore.


b. Educazione, formazione e start-up di impresa. L’obiettivo è rafforzare l’offerta educativa, formativa e occupazionale sulle filiere del terziario e delle professioni manifatturiere per italiani e stranieri. Le azioni ipotizzate: l’Accademia delle Arti che prevede la realizzazione di un Laboratorio stabile Teatri di Pace (che erogherà corsi d scenografia, drammaturgia e lavoro attoriale) presso il Redentore, di un corso di formazione per giovani burattinai presso la Casa di Pulcinella, di un cinema all’aperto con rassegne tematiche per le famiglie della Circoscrizione; un corso di formazione teorico-pratico, a cura del CNOS, nella meccatronica e la realizzazione, con il supporto di CNA Puglia, di uno sportello che fornisca assistenza nella creazione di imprese giovanili attraverso formule di microcredito.


c. Spazi pubblici e dimensione dell’abitare. L’obiettivo è rafforzare la dotazione di servizi e promuovere il dibattito sugli spazi pubblici e la qualità urbana. Si prevedono sia azioni tangibili di infrastrutturazione sociale -la realizzazione di un Centro Diurno per minori e di un Asilo/Ludoteca- sia azioni immateriali di animazione partecipata, a cura di Learning cities, finalizzate a consolidare una riflessione collettiva sul tema degli spazi pubblici attraverso focus group, open space technologies, forum situati.

d. Habitat urbani/naturali tra terra e mare. L’intento è ricucire il rapporto tra il territorio e il mare attraverso la legalità, l’arte, l’ambiente. Le azioni previste: in collaborazione con l’Agenzia per la lotta non repressiva alla criminalità organizzata del Comune di Bari, la riqualificazione di un bene confiscato alle mafie per farne uno sportello stabile per gli immigrati; la realizzazione, a cura di CAPS, della prima Bottega di saperi e sapori di Bari (per la vendita di prodotti provenienti di beni confiscati alle mafie ma anche luogo di arte e cultura); l’organizzazione delle Giornate della cooperazione, a cura della Legacoop, che, attraverso eventi, seminari, artisti di strada vuole promuovere la cultura della cooperazione e della sussidiarietà; l’Estate ragazzi, a cura dell’Istituto Redentore, una grande rassegna estiva di sport, azioni ludiche e educative per i minori della Circoscrizione; la realizzazione, in collaborazione con Legambiente Puglia, sia di laboratori nelle scuole sul riciclo e le ecomafie, sia di eco passeggiate sul litorale per operare volontariamente sull’ambiente e il degrado; l’organizzazione del Premio De Marinis, dedicato alla prima tabacchina della Manifattura dei tabacchi divenuta consigliera comunale di Bari.


“Favorire il welfare di comunità valorizzando beni comuni, partire dal sociale come precondizione dello sviluppo, creare coesione sociale e far decidere al territorio le priorità e le risposte alle situazioni di difficoltà sviluppando e diffondendo così un senso di responsabilità diffusa nei cittadini e nella comunità: questi sono gli obiettivi non solo di Fondazione con il Sud ma di tutti i progetti (da 3 anni sono 18 per un ammontare di 15 milioni di euro) che finanziamo”- ha dichiarato Fabrizio Minnella, responsabile comunicazione di Fondazione-. “La capacità di fare rete, aggregando soggetti diversi che hanno un obiettivo comune e creando partecipazione diffusa è ciò che ci fa ritenere un progetto esemplare. Finis Terrae ha tutte queste premesse e sicuramente le potenzialità per fare molta strada”.

Per le Istituzioni locali che aderiscono al progetto, l’Assessore Quarto ha sottolineato la disponibilità della Provincia a garantire continuità nella progettazione di Finis Terrae, e il consigliere Petruzzelli ha dichiarato che “la riqualificazione sociale va di paripasso con quella fisica del territorio. Riqualificare il quartiere Libertà significa, per esempio, rivalutare la Manifattura. Lancio una provocazione a Finis Terrae: aiutateci a creare un percorso partecipato per capire come riutilizzare la Manifattura mettendo intorno a un tavolo tutti i soggetti attivi del territorio.”
















I PARTNERS di FT
Finis Terrae è un progetto promosso e sostenuto da 15 partners operativi: l'Istituto salesiani del Redentore, il capofila, con la sua autorevolezza morale, sociale e culturale, tuttora fucina spirituale-educativa per migliaia di ragazzi/e della VIII Circoscrizione; la Cooperativa Sociale CAPS, da anni attenta al tema dell’immigrazione e dell’esclusione sociale; la Cooperativa Il Sogno di Don Bosco, con la sua esperienza nella gestione di servizi residenziali per minori; le ACLI Bari, che eroga servizi determinanti nell’assistenza fiscale e sociale; l’Associazione Granteatrino, che promuove il recupero e il rilancio del teatro popolare dei burattini e delle marionette; il CNA Puglia, protagonista nella formazione nel settore artigiano e nella creazione di start-up di impresa; la Fiera del Levante Servizi, attiva nella promozione e nell’assistenza nel processo di stabilizzazione e sviluppo dei Paesi dell’area balcanica, l’A.S.D. Asem Volley Bari, nata per divulgare la pratica della disciplina sportiva come leva di emancipazione sociale; Teatri di Pace, che, con il metodo del teatro del conflitto, opera per sensibilizzare i giovani alla non violenza; Legambiente Puglia, impegnata da sempre in battaglie ambientaliste; CNOS FAP, che arricchisce il segmento formativo e laboratoriale; Legacoop Puglia, sigla storica del cooperativismo economico di base; Learning Cities, che presta la propria professionalità per le pratiche partecipative; la neonata APS Finis Terrae, l’IRS-Istituto di ricerche sociali, impegnato nella fase di valutazione del progetto.

A questi si aggiungono i partners istituzionali: Regione Puglia e Provincia di Bari, impegnate a sostenere Finis Terrae nella sostenibilità dei propri servizi sociali; Comune di Bari, che assicura al progetto un Bene Confiscato da riqualificare e inserisce FT nel percorso di Rigenerazione Urbana; il Distretto Socio-Sanitario determinante sul tema immigrazione e salute; Federazione SCS/CNOS – Salesiani per il sociale, pronta a garantire il supporto adeguato sia in termini scientifici che di cooperazione transfrontaliera.



LO STAFF
Lo staff di Finis Terrae è costituito da don Francesco Preite, project leader, Mariapia Locaputo, direttore operativo, Vitandrea Marzano, responsabile monitoraggio, Vitogiuseppe Lagioia, responsabile amministrativo, Alessandra Rizzi, responsabile comunicazione e ufficio stampa.
Mensilmente sarà possibile consultare e scaricare sul sito www.ft-b.org il giornale di progetto (Finis Terrae), un magazine che dà conto non solo dell’avanzamento delle azioni intraprese, ma è aperto ai contributi di tutti coloro che operativamente o sottoforma di testimonianza contribuiscono al dibattito sulla Circoscrizione e sulla città di Bari.
Per info www.ft-b.org

 

 
 

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