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 Redazione di Bari
 

Atella (Potenza) - Sarà la cittadina 'angioina' ad aprire come di consueto i Riti della Settimana Santa nel Vulture

27/03/2013

DA 48 ANNI UNA VIA CRUCIS ORGANIZZATA DALLA PRO-LOCO VITALBA. CIRCA 100 I PERSONAGGI.

Sarà la cittadina “angioina” ad aprire come di consueto i Riti della Settimana Santa nel Vulture, Sacre rappresentazioni che ripropongono ogni anno, in maniera e con caratteristiche diverse di paese in paese il dramma della morte di Cristo vissuto con autentica passione.

Si svolgerà Giovedì 28 Marzo con inizio alle ore 16,00, come avviene ormai da 48 anni, la “Via Crucis”, manifestazione organizzata dalla Pro – Loco “Vitalba”, con il supporto di Enti pubblici tra cui Regione Basilicata, il Comune di Atella, l’Azienda di Promozione Turistica di Basilicata (A.P.T.), che per la sua realizzazione coinvolge tutta la comunità atellana composta di circa 4.000 anime.

Come di consuetudine a partecipare con passione a questa nostra processione sono circa 100 personaggi, che in costumi d’epoca, con impegno e dedizione ci fanno “viaggiare nel passato”, facendoci rivivere la drammaticità della Passione e Morte di Gesù, ha osservato il responsabile organizzativo Mario Coviello.

La rappresentazione inizia in Piazza Gramsci con dialoghi che ripropongono il processo subito da Gesù per mano di Ponzio Pilato, dopo il processo, la processione si snoda per il caratteristico centro storico, e durante il percorso si arricchisce di ulteriori personaggi, che incontrano Gesù, come la Samaritana, la Veronica, e il commovente incontro con la Madonna che avviene in prossimità di Porta Melfi e della Dogana, che con il Castello e il Duomo, sono le uniche testimonianze ancora visibili dell’ antico splendore vissuto dalla cittadina nel 1400.

Caratteristica specifica di Atella è il “Cireneo”, scelto dal Tribuno, tra le persone che assistono alla rappresentazione, di notevole impatto drammatico sono le cadute che sotto il peso della Croce caratterizzano il percorso, fino all’arrivo sul luogo della Crocifissione, che avviene nei pressi del sito Paleolitico nei pressi del Cimitero di Atella.

Nel passato era usanza far interpretare i ruoli di Gesù e Maria, ad una coppia di fidanzati che avevano deciso di convolare a nozze nel corso dell’anno, con il passare degli anni, con la sempre maggiore difficoltà a trovare coppie di fidanzati disposti ad interpretare questi due ruoli, gli stessi attualmente vengo assegnati dallo staff della Pro – Loco dopo aver vagliato le richieste pervenute, il direttivo comunica che i ruoli devono essere interpretati per tre anni consecutivi, e che gli stessi devono osservare un periodo di tre giorni di digiuno.

Per un ritorno alla tradizione per i prossimi anni, il direttivodella Pro – Loco, a mezzo del presente articolo intende lanciare un appello a coppie di fidanzati che nel corso dell’anno convoleranno a nozze, di proporre la loro candidature a ricoprire il ruolo di Gesù e Maria, anche se non sono della cittadina angioina.

Quest’anno per i ruoli di Gesù e Maria sono interpretati da Liccione Mario e Petillo Carmela, mentre Emilio Carriero vestirà i panni di Ponzio Pilato e Caifa sarà interpretato da Mecca Vito.

Lorenzo Zolfo

 

 
 

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