I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie. Ulteriori informazioni
Cerca nel sito   Data
 Redazione di Bari
 

La Carovana Antimafie in Puglia per costruire un laboratorio di progettazione

09/04/2013

SE SAI CONTARE INIZIA A CAMMINARE

L’intervento del coordinatore nazionale Alessandro Cobianchi

Settantaduesimo posto. Secondo la speciale classifica di Transparency International, l’Italia occupa la settantaduesima posizione in quanto a trasparenza amministrativa, lotta e contrasto alla pratica della corruzione. Colpa, certo, della poca opposizione culturale che mostriamo al fenomeno. Ma anche risultante di un vuoto normativo che è tanto più strano se si pensa che, l’Italia, è il Paese delle leggi. Nel 2007, la Camera dei Deputati ne contò oltre 21 mila, cui vanno sommate le oltre 25 mila promulgate a livello regionale. Tante norme, troppe, spesso in contrasto tra loro, altre volte inapplicabili, altre volte non abbastanza efficaci.

La corruzione è solo una delle tematiche su cui si fonda, quest’anno, il cammino della XVI Carovana Internazionale Antimafie. Un cammino intitolato “Se sai contare inizia a camminare” e che, attraverso la diffusione delle informazioni, la tessitura di relazioni e contatti, l’esportazione della conoscenza, prova a creare un laboratorio itinerante di buone pratiche.

Un laboratorio fisico, prima di tutto. Nel senso più letterale e concreto del termine. Che occupi i tempi, gli spazi urbani e civili, sottraendoli alla boria tracotante delle mafie. Per prevenire attraverso la proposta e la testimonianza, attraverso la memoria, l’esempio e l’impegno il dilagare delle illegalità. Perché le illegalità creano insicurezza e rendono tutti meno liberi.

A Bari, ancora nei giorni scorsi, l’omicidio di Giacomo Caracciolese, si è consumato in orario mattutino, in un quartiere, San Pasquale, ad alta concentrazione abitativa, mostrando la vulnerabilità cui è esposta tutta la cittadinanza e, nello stesso tempo, palesando il l’odioso senso di impunità di cui, arbitrariamente, s’ammantano i sistemi criminali.

Un laboratorio, poi, anche progettuale, che parta, dal sapere, che è consapevolezza. E allora, nella crisi sociale, culturale, politica ed economica più dura del dopoguerra, una crisi che sta schiacciando le fasce sociali già di per sé più svantaggiate, serve sapere che 500 miliardi di euro all’anno vanno in fumo per colpa di corruzione, evasione fiscale, mercato illecito, contrabbando…

Di fronte a questa presa d’atto, occorre rilanciare un dibattito pubblico, aperto e partecipato, sul ‘come’. Serve riprendere in mano il pallino della politica, elaborare strategie di cambiamento dal basso, fattuali e credibili. In una fase così complessa per la vita democratica del nostro paese siamo convinti che questa sia l'unica strada possibile.

In questo senso, la Carovana Antimafie funge da momento di elaborazione , ma anche di racconto di un'Italia che vuole liberare il nostro paese dalle mafie, combattendo prima di tutto quei tanti fattori esterni ad esse che ne costituiscono la forza e il radicato consenso. Un rinnovato impegno sul tema della legalità economica è fondamentale per colpire le mafie e i corrotti alla radice del proprio interesse, il profitto.

 

 
 

Testata giornalistica Puglialive.net - Reg. n.3/2007 del 11/01/2007 Tribunale di Bari
Direttore Responsabile - Nicola Morisco
Editore - Associazione Culturale PugliaLive - codice fiscale n.93385210724 - Reg.n.8135 del 25/05/2010

Powered by studiolamanna.it