Webuild, al via in contemporanea tre nuove talpe meccaniche sulla Napoli-Bari e la Catania-Messina, in presenza del Ministro Salvini

WEBUILD GRUPPO LEADER MONDIALE NELLO SCAVO IN SOTTERRANEO:

IN ITALIA PREVISTE CIRCA 40 TALPE, 31 AL SUD

  • Due nuove Tunnel Boring Machine – TBM in partenza per scavare tunnel nell’Appennino Meridionale nelle gallerie Rocchetta e Orsara sulla linea ferroviaria ad alta velocita Napoli-Bari. Una terza talpa opererà in Sicilia per la galleria Taormina sulla Catania-Messina
  • Webuild attiva al Sud con 19 progetti che occupano 6.800 persone. Già circa 850 i nuovi assunti da inizio anno nei cantieri del Mezzogiorno

Apice (BN), 23 luglio 2024 – Partiti in contemporanea i lavori di tre TBM, le grandi talpe meccaniche che scaveranno i nuovi tunnel delle linee ferroviarie ad alta velocità Napoli-Bari e ad alta capacità Catania-Messina realizzate da Webuild e commissionate da Rete Ferroviaria Italiana – RFI società capofila del Polo infrastrutture del Gruppo FS. A seguire l’inizio degli scavi, tra gli altri, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini, il presidente RFI Dario Lo Bosco, l’amministratore delegato RFI Gianpiero Strisciuglio e l’amministratore delegato Webuild, Pietro Salini.

«Oggi è una giornata importante per il Sud Italia e per tutto il Paese – ha dichiarato Salini – perché l’avvio di 3 TBM in contemporanea dimostra che è stata innestata una nuova marcia ed una nuova velocità anche in comunità e territori  che negli ultimi anni non sono stati destinatari di ingenti investimenti in infrastrutture. La più grande iniezione di ottimismo per il Paese è realizzare infrastrutture moderne anche al sud, sfide tecnologiche che rappresentano allo stesso tempo rivoluzioni culturali. Il nostro compito oggi è realizzare queste opere e farlo bene, nel rispetto dei tempi, dei costi e della legalità, collaborando con le autorità e le forze dell’ordine, per essere benchmark di settore come lo siamo in tema di sicurezza sul lavoro. Questa è per noi la priorità assoluta. Siamo la società con il più basso numero di incidenti al mondo, e un risultato così straordinario si raggiunge solo credendoci ed investendoci impegno e risorse tutti i giorni. Il Gruppo Webuild lancerà a breve un museo virtuale delle infrastrutture che racchiude la storia del settore dagli inizi del 900 ad oggi, e l’aspetto più straordinario di questo immenso patrimonio storico e fotografico sono i volti delle persone. A far la differenza oggi sono i nuovi strumenti di cui disponiamo ma anche le competenze e la nostra fiducia nel futuro, grazie a tutte le donne e gli uomini che ci hanno preceduto», ha concluso.

Sulla Napoli-Bari la talpa battezzata “Futura”, con una testa fresante dal diametro di oltre 12 metri, ha iniziato ad Apice (BN) nel lotto Apice-Hirpinia lo scavo della galleria Rocchetta, lunga circa 6,4 km. In contemporanea, sulla tratta Orsara-Bovino, che si sviluppa in gran parte in territorio pugliese, è partito lo scavo della canna pari della galleria Orsara, di sviluppo complessivo pari a circa 10 km. Con una testa fresante di quasi 10 metri di diametro, la TBM “Marina” procederà a scavare dall’imbocco lato Bari. Grazie alla tecnologia del “continuous mining” di cui è dotata, i conci prefabbricati di rivestimento definitivo della galleria verranno posati contestualmente all’avanzamento dello scavo meccanizzato, velocizzando le attività.

I lavori del Gruppo Webuild sulla Napoli-Bari procedono in parallelo anche sugli altri lotti: sulla tratta Apice-Hirpinia va avanti lo scavo della galleria Grottaminarda, che ad oggi è stata realizzata per circa il 90% del tracciato, mentre sulla Napoli-Cancello proseguono in linea con le previsioni le attività di scavo della galleria Casalnuovo in condizioni iperbariche, tecnica innovativa e sostenibile utilizzata per la prima volta in Italia. Sulla Orsara-Bovino per fine anno è previsto l’avvio dello scavo meccanizzato anche della canna dispari della galleria Orsara. In totale, la futura linea tra Napoli e Bari avrà una lunghezza di 145 km e al termine dei lavori, previsti nel 2028, sarà possibile spostarsi tra le due città in 2 ore contro le circa 4 attuali.

In Sicilia, la talpa “Lucia” ha iniziato oggi a scavare in località Trappitello (ME) il binario dispari della galleria Taormina, lunga circa 6,1 km. Con una testa fresante di oltre 9 metri di diametro, anche questa TBM è dotata di componentistica ad alta efficienza e del sistema di “continuous mining”. A produrre i conci del rivestimento della galleria, è lo stabilimento ad alta innovazione tecnologica Webuild “Roboplant” di Belpasso. Nell’isola proseguono a pieno ritmo i lavori sulla direttrice Palermo-Catania-Messina, per cui Webuild nel complesso è oggi impegnata nella realizzazione di 7 progetti ferroviari per 200 chilometri di rete, con 175 km di gallerie. L’intera infrastruttura consentirà a regime di ridurre i tempi di viaggio a 2 ore tra Catania e Palermo (60 minuti in meno rispetto ai tempi attuali) e a 45 minuti tra Messina e Catania (30 minuti in meno).

Il Gruppo Webuild, leader mondiale dello scavo in sotterraneo, è dotato di un parco di 58 TBM tra quelle in montaggio, ordinate e da ordinare per i progetti pianificati, di cui 15 sono già operative sui diversi cantieri nel mondo. In Italia, sono circa 40 le TBM previste complessivamente, di cui 31 al Sud, area del Paese in cui Webuild sta portando avanti 19 progetti che già oggi vedono impiegate 6.800 persone, tra diretti e di terzi, con il coinvolgimento di circa 4.300 aziende della filiera da inizio lavori. Nel solo 2024 sono state circa 850 le risorse assunte nei cantieri del Mezzogiorno.

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Webuild è leader globale nella progettazione e realizzazione di grandi infrastrutture complesse, specializzato in opere per mobilità sostenibile, energia idroelettrica, gestione e produzione di acqua ed edifici green. Riconosciuto da diversi anni come prima società al mondo per la realizzazione di infrastrutture nel settore acqua, il Gruppo è tra i 10 Top Player internazionali in Australia, Europa e Stati Uniti, con una presenza consolidata in 50 paesi. In quasi 120 anni di ingegneria applicata a oltre 3.200 progetti realizzati, Webuild vanta un track record che include la realizzazione di 14.140km di ferrovie e metro, 82.533km di strade e autostrade, 1.020km di ponti e viadotti, 3.408km di gallerie, 313 dighe e impianti idroelettrici. Tra i progetti più noti il Ponte sul Danubio a Braila in Romania e il Long Beach International Gateway in California,l’espansione del Canale di Panama, il Terzo Ponte sul Bosforo in Turchia, il grattacielo Kingdom Centre a Riad in Arabia Saudita, linee metropolitane a Copenaghen, Parigi, Roma, Milano, Doha e Riad. Tra i progetti in corso, la Nuova Diga Foranea di Genova, la Galleria di Base del Brennero, la Linea 4 della Metro di Milano e la Linea C della Metro di Roma, la linea ad alta capacità tra Genova e Milano, il progetto idroelettrico Snowy 2.0 in Australia e il progetto Trojena per NEOM in Arabia Saudita. Al 31 dicembre 2023, con 87.000 persone il Gruppo Webuild ha registrato ricavi totali per €10 miliardi, con un backlog complessivo di €64 miliardi e più del 90% del backlog construction relativo a progetti legati all’avanzamento degli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite. Soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di Salini Costruttori S.p.A., Webuild ha sede in Italia ed è quotata presso la Borsa di Milano (WBD; WBD.MI; WBD:IM). Dal 2021, è inclusa nell’indice MIB ESG, dedicato alle blue-chip italiane con le migliori pratiche ESG.